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giovedì 11 marzo 2010

La dittatura sovietica non passerà mai: dedicato a tutte le vittime dell'Urss e della Cina comunista.

"Gloria eterna all'uomo (Stalin ndr) che più di tutti ha fatto per la liberazione e per il progresso dell'umanità" Quotidiano L'Unità.

Il quotidiano l'Unità considera Stalin l'uomo che "più di tutti ha fatto per la liberazione e per il progresso dell'umanità". Se lo stesso quotidiano definisce Berlusconi come il "dittatore a vita" (http://www.ilgiornale.it/interni/lunita_riscopre_diavolo_berlusconi/07-04-2008/articolo-id=252915-page=0-comments=6), noi siamo fieri e orgogliosi di sostenere al 100% "il dittatore a vita". In questi tristi giorni per la democrazia, a differenza de l'Unità noi consideriamo Stalin un dittatore assassino e vogliamo dedicare questo post in onore a tutte le vittime di Stalin e della ideologia comunista in Urss, nella Cina. Dedicato in generale, a tutte le vittime della folle ideologia comunista.

Unione Sovietica


Stime complessive 1917-1991
Il libro nero del comunismo: 20 milioni
Lenin: (1917-1922)
stime più basse
: 30.000-50.000 giustiziati per controrivoluzione
Robert Conquest: 200.000 esecuzioni
stime più alte:
1.860.000 esecuzioni di cui 28 di vescovi, 1.200 di preti, 6.000 di professori e insegnanti, 8.000 di dottori, 54.000 di ufficiali, 260.000 di soldati, 103.000 di ufficiali di polizia, 48.000 di poliziotti, 12.800 di lavoratori civili, 350.000 di altri intellettuali, 192.000 di operai e 815.000 di contadini (riconosciute come stime esagerate)
Guinness World Record 2005: 939.755 soldati e oltre 8 milioni di civili per la guerra civile (segnalata come la guerra civile con più morti)
Alan Bullock: 13 milioni morti per la guerra civile e per la conseguente
carestia
Stalin (1924-1953)
Deportazione dei kulaki: almeno 650.000 (260.000 morti tra il 1929 e il 1932, 390.000 tra il 1932 e il 1940)
. Bernard Bruneteau (Il secolo dei genocidi): 600.000
Altre deportazioni: da 232.000 a 4 milioni

Carestia: da 2 a 10 milioni - vedi
Holodomor ("infliggere la morte attraverso la fame")
Morti nei
gulag: da 1,6 a 39 milioni (alcuni[senza portano i morti a 70 milioni, ma tale cifra è stata smentita); Robert Conquest: 7 milioni; Anne Applebaum: oltre 2,7 milioni
Esecuzioni: da 786.098 (cifra degli archivi sovietici
[3]) a 8 milioni
Stime totali (approssimative): da 8 a 60 milioni di morti

Cina


(1861-1908): Cixi
12 milioni di morti nella repressione delle rivolte
(
1926 - 1949): Chiang Kai-shek
Rummel: 10.214.000 per democidio.
Stime dell'attuale governo cinese: 3 milioni di esecuzioni
(
1949 - 1976): Mao Zedong
Daniel Southerland: da 40 a 80 milioni
Jung Chang e Jon Halliday: 70 milioni (3 per la riforma agraria, 38 per il
Grande balzo in avanti, 27 per i laogai, 3 per la Rivoluzione Culturale)
Libro nero del comunismo: 65 milioni
Chen Yizi: da 43 a 46 milioni per il Grande balzo in avanti
Rummel: 35 milioni (di cui circa 7,5 per il Grande balzo in avanti e 7,7 per la
Rivoluzione culturale) [7]
Judith Banister: 30 milioni per il Grande balzo in avanti
John King Fairbank: da 20 a 30 milioni per il Grande balzo in avanti
Marie-Claire Bergère: 13 milioni da fonti cinesi e 16 - 28 milioni da fonti occidentali, per il Grande balzo in avanti
Daniel Chirot:: da 830.000 a 3 milioni per riforme terriere; da 20 a 40 milioni per il Grande balzo in avanti, da 1 a 20 milioni per la Rivoluzione Culturale.
Wang Weizhi: 19,5 milioni per il Grande balzo in avanti
Stime degli oppositori: da 70 a 161 milioni di morti di cui da 30 a 50 per il Grande balzo in avanti, da 15 a 30 per uccisioni e esecuzioni, da 20 a 53 nei laogai e da 5 a 20 nella Rivoluzione Culturale (Taiwan ha riferito di 37 milioni di giustiziati e 18,1 milioni morti nella Rivoluzione Culturale).

NEVER FORGET !

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