mercoledì 10 marzo 2010
Sostieni su facebook AL SERVIZIO DELLA LIBERTA'
lunedì 8 marzo 2010
Quando la Thatcher scese in campo per Berlusconi
In più di 40 anni di vita politica non ho mai assistito ad una campagna da parte dei mass media su scala europea così feroce come quella che è stata recentemente scatenata contro Silvio Berlusconi. E poiché questo tentativo di linciaggio della personalità è stato avviato, se non necessariamente concepito, in Gran Bretagna, pare opportuno che nella veste di ex primo ministro britannico esprima alcune considerazioni. Il 13 maggio non sono in gioco solo gli interessi dell' Italia perché il responso delle urne avrà una grande importanza sul piano internazionale. I vari giornalisti francesi, tedeschi, spagnoli e anche inglesi farebbero meglio a considerare le manchevolezze dei loro stessi Paesi. Ritengo che un uomo, anche un imprenditore di successo, sia innocente finchè non ne viene provata la colpevolezza. Il fatto è che, avendo perso la guerra fredda, i compagni italiani, così come in gran parte dell' Europa, si sono dovuti reinventare. Così gli apologeti dei regimi comunisti, che hanno imprigionato, impoverito e addirittura sterminato milioni di persone, ora sostengono di avere le mani pulite. E quelli della destra, che hanno sempre difeso la libertà quando era minacciata, improvvisamente costituiscono una minaccia per la libertà stessa. Ho la chiara impressione, come l' hanno i suoi avversari, che gli obiettivi che si prefigge Berlusconi sono molto simili a quelli che perseguiva in Inghilterra il governo da me guidato: anche lui è deciso a snellire la burocrazia e a rendere più efficiente l' amministrazione, a ridurre e semplificare il fisco al fine di incrementare gli incentivi. Se credessi che alle elezioni di domenica 13 maggio fossero in gioco solo gli interessi dell' Italia non sono sicura che sarei intervenuta. Ma il responso delle urne italiane avrà una grande importanza sul piano internazionale per due importanti ragioni. Prima di tutto perché un governo italiano che capisca veramente l' importanza della libera impresa sarebbe estremamente utile per l' intera Unione Europea. In secondo luogo, perché la campagna di stampa ordita contro Silvio Berlusconi e Forza Italia fa parte di una più grande strategia contro la democrazia nazionale stessa e deve essere sconfitta: non si tratta del primo tentativo su scala europea di forzare la mano agli elettorati nazionali, potrà però risultare l' ultimo se l' Italia rifiuterà di piegarvisi. Finora il buon Dio ha concesso all'Italia tutto quanto si possa desiderare, eccezion fatta per i concreti benefici che derivano da un buon governo. Silvio Berlusconi e i suoi colleghi sono decisi a porvi rimedio, se il popolo italiano darà loro l'opportunità di farlo.
Margaret Thatcher 10 maggio 2001
http://www.repubblica.it/online/politica/campagnastampadue/giovedi/giovedi.html
http://archiviostorico.corriere.it/2001/maggio/11/Thatcher_stampa_schierata_feroce_co_0_0105116893.shtml
______________________________________________________________
ELEZIONI POLITICHE UNITED KINGDOM 1979 PARLIAMENTARY SEATS
Conservative (Thatcher): 53,39%
Labour (Callaghan): 42,36%
ELEZIONI POLITICHE UNITED KINGDOM 1983 PARLIAMENTARY SEATS
Conservative (Thatcher): 61,08%
Labour (Foot): 32,15%
ELEZIONI POLITICHE UNITED KINGDOM 1987 PARLIAMENTARY SEATS
Conservative (Thatcher): 57,85%
Labour (Kinnock): 35,32%
sabato 6 febbraio 2010
Perchè Silvio Berlusconi rimane il migliore e merita fiducia
mercoledì 3 febbraio 2010
Omaggio al grande Ronald Reagan
Margaret Thatcher 6 giugno 2004
«Ronald Reagan ha cambiato la vita a milioni di persone...portando libertà e democrazia».
Papa Wojtyla 6 giugno 2004
"I think Ronald Reagan changed the trajectory of America in a way that Richard Nixon did not and in a way that Bill Clinton did not. He put us on a fundamentally different path because the country was ready for it. I think they felt like with all the excesses of the 1960s and 1970s and government had grown and grown but there wasn't much sense of accountability in terms of how it was operating. I think people, he just tapped into what people were already feeling, which was we want clarity we want optimism, we want a return to that sense of dynamism and entrepreneurship that had been missing."
Barack Obama Gennaio 2008
"LE LACRIME DEI GRANDI,L'OMAGGIO DELLA THATCHER" di M.Caprara
http://archiviostorico.corriere.it/2004/giugno/12/orazione_della_Thatcher_Trasformo_nemici_co_9_040612036.shtml
"L'ULTIMO SALUTO A REAGAN" di A.Farkas
http://archiviostorico.corriere.it/2004/giugno/11/Operazione_Serenata_ultimo_saluto_Reagan_co_9_040611001.shtml
"DESTRA E SINISTRA CELEBRANO REAGAN, IL MITO ENTRA IN CAMPAGNA ELETTORALE" di G.Riotta
http://archiviostorico.corriere.it/2004/giugno/08/Destra_sinistra_celebrano_Reagan_mito_co_9_040608037.shtml
"L'ULTIMO COWBOY DEL NOVECENTO. CON LUI L'AMERICA TORNO' A SOGNARE" di G.Riotta
http://archiviostorico.corriere.it/2004/giugno/06/ultimo_cowboy_del_Novecento_Con_co_8_040606001.shtml
"ADDIO AL PRESIDENTE CHE VINSE LA GUERRA FREDDA" di A.Farkas
http://archiviostorico.corriere.it/2004/giugno/06/Addio_presidente_che_vinse_guerra_co_8_040606003.shtml
"LA REAGANOMICS: QUELLA RICETTA ECONOMICA SCRITTA SUL TOVAGLIOLO DI UN BAR" di Massimo Gaggi
http://archiviostorico.corriere.it/2004/giugno/06/Quella_ricetta_economica_scritta_sul_co_8_040606004.shtml
